In questa pagina, raccolgo in ordine sparso, delle considerazioni su film, o anche cartoni, che ho visto e che ho apprezzato. Sentitevi liberi di commentare e di comunicarmi apprezzamenti o meno, sulle opere che prendo in “vago” esame. Inoltre, sentitevi ancor più liberi di invitarmi alla visione di qualche altro film… =)
“The Phantom of the Opera“
(2004)
Regia: Joel Schumacher
Scritto da: Andrew Lloyd Webber
Cast: Gerald Butler, Emily Rossum
Dietro al palco del Teatro dell’Opera di Parigi, si nasconde un gran mistero. Il mistero di un uomo che vive in funzione del suo ruolo, di uomo mascherato. Un po’ triste, un po’ musical, un po’ film moderno, quest’opera mi ha segnato davvero. Grandi musiche, ricantate anche in Italiano, per una storia spettacolare, che mi ha spinto ad andare alla ricerca dell’opera scritta. Un grande film, che oltre a fregiarsi di tante nomination, e del titolo di “film indipendente più costoso mai realizzato”, resta un capolavoro del mondo dei Musical. Grandi voci, grandi maschere, e grande storia sotto. Il commento sonoro dell’intera “Opera”, vi rimarrà in mente per molto, questo è certo, sebbene spesso la telecamera non renda giustizia alle coreografie. Una grande produzione, una grande storia, e un grande spettacolo, che può educare alla follia, e vi farà scegliere dalla parte di chi schierarvi, se dalla parte della follia più perversa, o dalla parte del “normale” amore. Una storia di amore, ti teatro, ma sicuramente una storia di una bellezza a dir poco fascinosa e trasportante. Un grande film, che ancora una volta porterà sulla nota, bipolare scelta, dell’odi et amo. Da vedere, assolutamente.
“Scarface“
(1983)
Regia: Brian De Palma
Scritto da: Oliver Stone
Cast: Al Pacino, Steven Bauer, Michelle Pfeiffer
Miami, i migliori anni 80 che avete mai visto. Un film culto, per la sua crudezza e per il personaggio che ha creato. Dopo un Micheal Corleone, rivedere Al Pacino vestire i panni del gangster, si porta con sé forse troppe aspettative. Beh, sappiate che in questo film, tutto va preso, osservato, e poi amato / odiato. La storia, è una di quelle da film gangster. Un bel giorno, Cuba ha riversato sul confine sud-Statuinitense, la sua peggiore feccia. Tra questa feccia criminale, c’è un uomo. Tony Montana, l’uomo dalla cicatrice sul volto. “Scarface”, come vuole il titolo. Non ci vorrà poco per decidere con chi schierarsi, se con o contro Tony, e i suoi bei modi. L’intero film, è una chiara critica. Ma ha dalla sua, tanti pregi. Un’ambientazione ricreata al millimetro. Musiche, colori, macchine, vestiti e parole ci catapultano in una Miami vera quanto quello che state leggendo. Creano una Miami che difficilmente dimenticherete. “The World is Yours” dice il cielo a Tony, ma non è questo il messaggio del film. La follia di un uomo, accecato dai soldi, dall’America, e dalla droga di cui è ormai dipendente. Un’interpretazione, da parte di Al Pacino, seconda forse solo al suo capolavoro, il Padrino. Regia indimenticabile, musica e commento video d’alta qualità, e tanta, tanta azione, per un film che consiglio a chiunque abbia il coraggio di vedersela con “il Numero UNO!”, come dice Tony. Uno dei miei film d’azione preferiti, calcolando che è uno dei pochi che ho apprezzato. Finale mozzafiato, folle e conclusivo. Grande Tony!
“Gone With The Wind“
(1939)
Regia: Victor Fleming
Scritto da: Margaret Mitchell (Opera Originale), Sidney Howard
Cast: Vivien Leigh, Clark Gable
Ci troviamo tra gli stati del Sud confederato degli stati del nord America. Negli anni della guerra civile americana, intorno al 1861, Rossella O’Hara, imparerà a vivere la sua vita, tra i mille dolori e le mille difficoltà. Una grandiosa storia, tagliata in certi punti, come da tradizione per ogni adattamento cinematografico, raccontata con maestria e con grande capacità, in un cinema ancora acerbo, come quello degli anni ‘30. Il cast, formato da due stelle del cinema pre-seconda guerra, è del tutto vincente, sebbene resto interdetto per la scelta di Ashley. Un capolavoro del cinema, il più grande film realizzato per gran parte del 1900, ma soprattutto la traduzione in celluloide di una storia d’amore indefinibile, tanta e tale è la sua bellezza. Per chi ha letto il libro, una lunga emozione senza pari. Per chi ama il cinema, una lunga serie di emozioni. Da vedere, da amare, da assaporare, e da ricordare sempre. Non sono un amante del cinema d’amore, ma questo film merita. Merita decisamente. Per chi non fosse d’accordo, beh… “Francamente, me ne infischio”.
Novembre 25, 2008 alle 10:15 pm |
d’accordissimo con via col vento,LO AMO letteralmente!!
se vogliamo parlare di grande cinema prova a vederti “Un tram che si chiama desiderio” con vivien leigh e marlon brando, ancora meglio se lo vedi in lingua originale, rimarrai incantato dalla bravura degli attori!
Dicembre 2, 2008 alle 2:56 pm |
ciao di nuovo. piuttosto, mi sono fatta un giretto in we movies e devo dirti che mi piacciono le tue recensioni, soprattutto la fine dove metti i motivi per guardare quel film.
comunque è un peccato lasciarlo così inattivo, amplialo se hai tempo perchè ne uscirà un gran bel blog!