Siamo chiari…

Allora, siamo chiari… A stò giro cerco davvero di essere chiaro, perdonatemi se non ci riuscirò appieno.
Il mio precedente intervento NON è assolutamente dedicato/riferito ad una mia ex in particolare (sapete di che parlo), bensì ad una persona mille volte più importante e presente nella mia vita.
Se proprio vi va che io parli di questa persona a cui NON era riferito, e questo lo dico grazie a chi ha lasciato un commento giorni fa al precedente post, metto le cose in chiaro:

IO non voglio farmi offendere da nessuno, soprattutto non da qualcuno che ha delle fissazioni cretine e che non sa discernere tra la palese verità e le sue fissazioni. Prima di parlare, prova a leggere il nickname della persona che tu sei convinta sia la mia ragazza -.-’ . Se il cervello lo lasciassi funzionare PRIMA di offendere me e poi la persona in questione, scopriresti che il nome accanto al suo, eh si, cara mia, NON è il mio. A meno che io non sia stato ribattezzato. Ora magari neanche te ne ricorderai, e ciò che spero è che non verrai qui a leggere questa cosa, e che non ci vengano neanche le tue amiche o chi per esse. Sincero proprio, trovo ridicolo sia il modo con cui mi hai offeso, sia la tristissima frase “Maledico il giorno in cui ti ho conosciuto”. O qualsiasi cosa tu abbia detto. Tristemente, ho perso l’intera conversazione per colpa di questo maledetto Messenger Beta. Mi piacerebbe andare a rileggere quella che sei veramente, quella che si è appesa ad una minchiata che io NON ho fatto, che si è messa a dirmi che non è normale che io dia la mia password a chi mi pare , che si è messa a fissarsi su minchiate che ha per la testa, senza guardare come stanno i fatti effettivamente. Inoltre, sottolineo, la mia password viene RISPETTATA, non come è stato fatto precedentemente da qualcun altro, e NESSUNO accede col mio contatto e parla con altre persone a nome mio. Giusto per essere chiari. ;) . No, razza di folle, NON è la mia ragazza. Checché tu ne dica, non lo è. Ma a te, infondo, che cazzo te ne frega? Non me lo spiego, e sinceramente neanche voglio spiegarmelo. Con il quipresente post, faccio un regalo a voi belle bocche larghe, così avrete tanto di cui parlare, tanto di cui accusarmi, così da poter dire che io “PREDICO BENE E RAZZOLO MALE”.
E allora chiedetelo a mia madre ed a mia zia, che in questi giorni assaggiano il sapore delle mie razzolate, quanto io predichi bene e razzoli male.
Eh, cari miei, lasciatemi pure solo, che solo merito di stare, ma non chiamatemi mai più ipocrita e bugiardo, perché non sono assolutamente aggettivi che mi si addicono. Fissazioni, altro non sono. E mi piace sapere che ne avete così tante… Siete fatti così, io non posso farci niente.

Ma il cervello e gli occhi per leggere, ce li avete, e con frasi così palesi accanto al nickname, l’avrebbe capito un bimbo che non è la mia ragazza.
Ma a te serve solo una parola per scattare, per saltare e urlare. E urla pure.
Quello che mi hai detto, resta là dov’è. Maledici il giorno in cui mi hai conosciuto.
Io continuerò a ringraziare il giorno in cui ti ho conosciuta davvero, perché hai palesato infine, anche se tardi, ciò che davvero sei. Ma no, non voglio cancellare quello che siamo stati. Perché è stato bello, fino ad un certo punto, poi si è oltrepassato il limite della fiducia, si è persa la fiducia dall’altra parte, è scomparsa la voglia di stare insieme in un tiro di sigaretta e qualche promessa mancata.

E qui chiudiamo il discorso sulle minchiate di certa gente. Tolgo la possibilità di commenti, non voglio farlo diventare un teatrino di discussione. Vabbè che comunque c’è necessità di approvazione per i miei commenti, sul mio blog, però… Fa niente. Non tollero certe cose. No, non mi scendono assolutamente.

In ogni caso, qui a casa, tra qualche razzolata di troppo e qualche giornata di lavoro continuo, la situazione va leggermente migliorando. Sembra che non ce l’abbiano con me, ma siano solo stanchi tutti quanti. Lo spero.
Anche perché stavolta “non ci colpo per niente”, come dice qualcuno. ^.^
P.S. -> A te che sai, non è quello che stavo scrivendo oggi, quando mi hai chiesto cosa facessi. ;-*