Stanotte non voglio andare a dormire. Ne ho paura, dannazione.
Dopo quell’incubo che ho avuto ieri notte, anzi, ieri mattina, 11-07, alle 5.33 AM, ne ho sincera paura. Non basta aver sognato che una persona fosse impazzita. No, non basta questo. Devo pure vedere da vicino la sua “pazzia”, devo ammirare il suo volto angelico lacerato dalle sue stesse unghie, tra le urla più strazianti e realistiche che ho mai sognato. Ma neanche questo non basta. No, perché il sogno del cacchio va avanti, e mi fa assistere alla sua morte, di fronte a me. Uno shock così forte, che il mio corpo ha avuto una specie di convulsione, di spasmo, e poi di colpo, come se fossi caduto da qualche piano d’altezza, mi sono ritrovato inumidito dal sudore, in mezzo al mio letto, con la fronte che scottava e indeciso su ciò che provassi, caldo o freddo. Non basta neanche lo spasmo convulsivo totale, no, perché ciò che è stato necessario, dopo, è stata la mancata voglia di alzarmi, dalle 5.49 alle 9.53, per la certezza che ciò che ho sognato, fosse vero. Ma neanche questo basta, perché tutto ciò è derivato dal fatto che il sogno l’ho fatto nella fase 2 del sonno, quella della dormiveglia, quindi mi è parso ben più reale di quanto grazie a Dio non fosse. Ma un solo sogno non è bastato. Per tutte le volte che mi sono svegliato, tra le 5.49 e le 9.53, è stato anche necessario sognare il funerale, e rivedere le scene così vive di quella follia. E dannazione, quanto faceva male, osservare il sangue misto alle lacrime su quel volto che ricordavo così bello. E quanto è stato orribile, vedere il rosso in quegli occhi di zaffiro, i capelli spenti e secchi, come paglia, mentre le urla e le mani erano incontrollabili. Dio mio, cosa ho creato questa notte, nella mia mente. Temo il letto, il cuscino, le coperte. Temo tutto. Temo che mi riportino in quella stanza imbottita, rossa del sangue schizzato sulle pareti bianche di quel posto. E la causa di questa pazzia incontrollabile? Beh, mia zia nel sogno mi diceva che la persona in questione era impazzita per amore. O meglio, non lo diceva a me, ma a mio cugino… E poi, ne rideva. Dio mio, che incubo. Mai più… Mai più…
Potrei impazzirne io, ma ho compreso che significa la parola dolore, stanotte. E signore mio, quanto non voglio vederlo di nuovo. Ho sempre desiderato di soffrire al posto delle persone a cui voglio bene, e stavolta non mancherò di farlo. Se mai qualcuno dovesse provare quel dolore che ho sognato, spero di impazzire io al posto suo. Perché io ormai lo conosco, voi non l’avete guardato in faccia. Il fuoco di quel rosso sangue, era l’inferno. Ho sognato uno sguardo d’inferno, un angolino piccolo dell’inferno di qualcuno. Spero vivamente che non sia il suo, dato che io poco potrei fare per risolvere il suo problema. Spero non sia di nessuno di voi. Spero che se deve provarlo qualcuno, stanotte lo sogno di nuovo, così “rubo” la razione a qualcuno che non ancora ha saggiato la potenza di questo sogno orribile.
Buona notte a tutti. Ora provo…
Luglio 14, 2008 alle 3:48 pm |
… io non conosco quel dolore … non conosco il tuo dolore, ma conosco l’esperienza di un sogno che non accetta di essere frutto degli sconvolgimenti onirici di una mente … e che sembra, a tutti i costi, voler occupare uno spazio che non gli appartiene … è terribile quando, durante un sogno, si desidera che quella cosa non stia accadendo … lo si può fare solo se si è convinti che stia accadendo sul serio …ed in sogno può accadere davvero di tutto …
… per il resto, onore a chi soffre per evitare dolore agli altri … esiste sempre una strada nuova per lui …
Will
Luglio 14, 2008 alle 7:15 pm |
…i sogni sono solo dei sogni…non lasciare che ti sconvolgano troppo…la realtà è x fortuna ben diversa da quello che possiamo sognare di notte, e il dolore reale può essere anche peggiore…per cui lascia che i sogni facciano il loro mestiere …e basta. Forse ho solo un’idea di ciò che significa temere che un incubo sia reale, ma x fortuna non è così…convinciti di questo, altrimenti nessuno dovrebbe + dormire.
illy
Settembre 11, 2008 alle 6:13 pm |
ciao anchio ho sognato un sogno terribile e volevo svegliarmi ma non riuscivo a svegliarmi so cosa ho sognato il nemico che voleva etrare in casa e non potevo conbatterlo perche non riuscivo a dire gesù so che ti semrera strano ma e vero che il nome di gesù e forte io ti direi di buttare ongni cosa appartenette alla religione e pregare gesù in spirito e verita come dice la bibia che dice anche la religione non salva ma gesù salva segui solo lui e sarai salvato perche il mondo e pieno di inganni ma tu forse penserai che io ti voglia convertire ma ti dico che seguire gesù non voglia dire di seguire una regione ma seguire la via la verita e la vita tu prova a pregare con fede a lui e di a lui quello che ai nel cuore pace a te che dio ti benedica amen
Settembre 11, 2008 alle 7:41 pm |
Ma tu li fai normali?
[Tu = figura retorica]