Back Again?

Lo studio si porta via tanto di quel tempo, che è difficile spiegarvi quando studio e quanto studio, e quando e quanto invece no. So per certo che non basta il piano, e le scale che mi faccio ogni giorno, per distrarmi. I pensieri non si muovono dalla testa… Però non fanno male. Non quanto le immagini, che restano impresse in mente.

Ma ognuno si merita ciò che desidera, l’ho sempre detto. Niente di più, niente di meno. Assolutamente, niente di meno. E assolutamente niente di più. Tu, ti meriti quello che vuoi. Anche se non ci crederai. Anche se mi dici che senza di lui non Vivi, ma vivi. Ma un giorno il dolore fugge via dal petto, fugge, scappa, per non tornare più. Perché è stanco più lui di te, che tu di lui. Oggi rileggevo quelle email che io e te, amica mia, ci scambiammo ormai anni fa. Sei sempre la stessa, ma allora avevi appena perso la speranza. Ora, vorrei trovare il modo di ridonartene un po’. Non si ricuciono le cicatrici, ormai è tardi, però guardarle ci aiuta a trovare la forza di andare avanti. E se sai che te ne sei fatta una, sai evitare la seconda. Tu hai vissuto cose che io non auguro al mio peggior nemico, tu hai assaporato il veleno della solitudine, del cuore spezzato, tu hai assaporato il dolore in ogni sua forma. Tu hai assaporato i peggiori dei veleni, hai assaggiato tutto il male. Hai toccato il soffitto dell’inferno, dall’esterno. L’hai saggiato, hai sentito quanto è duro, quanto è infame. Ma ora, ricordatelo sempre, sei di qua. Sei da quest’altro lato. Le vene, sono piene di nuovo, anche se forse a volte desideri il contrario. Ci credi? Ti fidi, amica mia? Ti può portare tutto, via, ma non può cambiare quella che è la tua volontà. Questa, è una prerogativa solo ed esclusivamente tua. E’ una cosa che puoi fare solo tu. Neanche io, e sai quanto lo desidererei. In questo caso, sai quanto desidero prendere la tua testa, svuotarla di ciò che c’è dentro, e rimontartela in testa. Ma non si può. Questo è lavoro tuo. E se sei ancora qui, fidati, puoi farlo. E’ il tuo destino. E’ difficile, è irto, è pesante, è cattivo, ma è il tuo destino. E’ la strada che puoi seguire. Sarà anche quella difficile, ma fidati, il premio finale è molto migliore di quel soffitto che hai toccato… Non ti prometto qualcosa che non conosco, non oso farlo. Ti prometto però che la vita si aggiusterà. Se non accadrà, prenditela con me, che me lo merito. Ma ti prometto che se saprai sorridere, anche fra 10 anni, tutto il resto ti sorriderà. Questo te lo giuro. Ora…

I’m out, vado a letto. Buona notte a tutti. Anche a te, che, amica mia, forse non lo leggerai questo intervento. Però, resta invariata una sola cosa: i miei desideri. Ora come allora.

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