Non voglio essere frutto dell’ambiente che ho intorno.
Voglio che l’ambiente che ho intorno sia frutto di me, delle mie scelte.
Se qualcuno sa spiegarmi cosa mi accade intorno, se qualcuno ne ha almeno vagamente voglia, mi faccia il piacere di dirmelo. =) Non credo di meritarmelo, ma se vi va, fatelo. =)
Ciò che mi accade dentro, lo so io, solo io, e malgrado tutte le sante supposizioni che voi sapete e saprete fare, non vi ci avvicinerete di un passo. Anzi, se riuscirete anche a fare un passo, farete come dice Jova “Ad ogni passo, dimentichiamo i nostri passi”.
Mi Domando…
Mi domando perché quando sei in attesa, tutto scorre piano. E quando hai fretta, tutto scorre troppo veloce. Mi domando perché non ho la forza di alzarmi sulla punta dei miei piedi, e di toccare il cielo. Mi domando perché tu, e tu, e tu, e tu, non riesci a leggere ciò che ti scrivo, eppure mi pare palese. Mi domando perché tutti gli altri si sentono chiamati in causa, quando di loro non parlo e non ho voglia di parlare. Mi domando perché la luna la vedo sempre meno spesso, e perché quel paesaggio grandioso lo posso solo guardicchiare dal lunedì al venerdì, e solo di notte. Mi domando perché ho tante domande. Mi domando perché non sono nato venti anni prima. Mi domando perché non ho vissuto gli ottanta, ma me li porto solo sui documenti. Mi domando perché la Storia, con la S maiuscola, mi scorre addosso, complessa com’è. Mi domando perché per la storia che meglio conosco, ho meritato solo 25. (In Bocca al lupo!). Mi domando che gusto c’è, a vivere così. Mi domando se merito l’affetto delle persone che me ne hanno donato. Mi domando se merito tutto ciò che ho attorno, dentro e fuori. Mi domando se sono all’altezza di ciò che mi è stato dato. Mi domando se ringrazierò mai abbastanza.
Mi domando se ricordo davvero il profumo dei fiori, o se è solo una convinzione.
=)
L’importante, è che quello che ricordo, convinzione o meno, mi piace. E’ bello, grandioso, pieno, “pienevole”, non manchevole.
Manchevole.
Manco di tante cose, tante caratteristiche che oramai non sono più mie, non ho più nel mio patrimonio.
Io, me, me stesso, Massimiliano, Max, Liano, Massi, Mààssi, “Maffi”, Massimilià. Tanti nomi, per indicare la stessa cosa: una persona che sa essere immensamente buona, e immensamente malvagia.
Piacere, Massimiliano. PsycheMax. Psyche, Il Troio, Il Manchevole, A Dubliner, Il Guru con le Scarpe, La Bestia. The One.
Continuerò quando mi verrà in mente.
Chiudo però ricordando qualcosa a tutti.
Non importa, quanti siano i punti interrogativi, conta solo quante siano le risposte.
Maggio 31, 2008 alle 8:28 pm |
Molti hanno cercato di spiegartelo,ma “Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”. E non avere tanta presunzione nell’affermare che “gli altri” non possono capirti. Chi ti conosce ti è vicino e “ti sente”. Ma non possono fare tutto “il lavoro” da soli. E tutte queste domande… A che pro?! Non hanno risposta Massimiliano,Max,Liano..(scegli tu come vuoi essere chiamato)..o forse si.. ma è difficile ascoltare “quella voce”.. Quello che manca sembra essere il coraggio di rischiare,di riappropriarti della tua vita.. Se non lo fai resterai in questo stato di “pigrizia” assurda..Molti al tuo posto si darebbero da fare per uscirne.. altri ormai non possono più.. Bhè te sei ancora in tempo.. quindi alzati e percorri la meravigiosa strada che ti si apre davanti,il tuo brillante futuro ti aspetta..
Ed è vero sai essere malvagio.. ma questa maschera non ti dona!
Io so come sei…
Maggio 31, 2008 alle 11:04 pm |
Sono d’accordo con lei!
Giugno 1, 2008 alle 4:08 pm |
a parte che noi tifiamo per la Bestia sempre e comunque….a parte che le persone buone (e includo anche i Buoni Samaritani..!) non le reggiamo…(anzi ci stanno profondamente antipatike!!!)…a parte che nessuno ti capirà davvero se tu non gli farai capire…(ogni riferimento è da considerarsi puramente casuale…)…ricorda sempre che ogni cosa, qualsiasi cosa succeda…non sei un sopravvissuto…ma un guerriero….e quindi…poco importa se manchi di qualcosa o se meriti quello che hai o se hai più o meno domande….quello che conta è trovare le risposte….trovare un posto nel mondo…tenerselo stretto…e essere sempre quella persona speciale che un giorno mi sono ritrovata seduta accanto…!!!!
Luglio 23, 2008 alle 4:34 am |
una persona che sa essere immensamente buona, e immensamente malvagia…
MI piace…l’ho scrivevo io tanti anni fa su di me….
ma credo che l’ immensamente non ti si addita proprio tanto e mi fa venire in mente questo filmato assolutamente ridicolo… http://it.youtube.com/watch?v=OXa1G8rQocY
ora nella tua zone confort, si hai potere, famiglia amici università, ma fuori? fuori nola? fuori via? fuori anche nel tempo che vivi, nel passato di chi ti ha vissuto e nel futuro di chi potenzialmente ti vivrà…. magari puoi anche aprirti verso il presente e immagine il futuro..ma il passato?