Sperar non nuoce

Alle mie dita mancava la sensazione che gli regala questa tastiera, quando scrivo sul mio blog.

Manco da un po’ di tempo, da qui. Dal mio piccolo “Angolino” di Pace. Anche se di angoli di pace ne trovo un po’ ovunque, biblioteca compresa. Wow. 18.20. Sono un mago. =) Mi basta pensare a determinate cose, che si avverano.

Vabbè, in ogni caso, non è di questo che voglio parlare. Non ho voglia di parlare di tante cose. Ho solo voglia di parlare di me, in questo momento, di me, ora. Di me. E basta. Sto in un periodo un po’ così. Chi “deve” già sa di che parlo, chi vuole, già sa di che parlo, chi vorrei, non sa di che parlo. Io ci provo, ogni tanto, a cambiare. Ma sono così. Psicologia-Dinamica? Io sono convinto che si possa cambiare, sebbene i dottoroni della psicologia dinamica dicano il contrario. Io sono certo di poter cambiare. Ma vabbè, PoV. Points of View. Punti di vista. Eh, questi strani animali.

Non chiedo scusa a nessuno, sebbene ce n’è di persone con cui mi devo scusare. Non lo faccio perché le scuse non le si fa qui sul mio blog. Il mio blog parla di altro. DEVO smetterla di scusarmi ogni due minuti, soprattutto quando non ce n’è bisogno. Cercherò di farlo solo quando “va fatto”. Ok?

Le ultime giornate sono… strane. Vagano tra il libro di economia politica ( ShaMe O’Higgins. Non di certo Shane!), un po’ di cellulare, un po’ il pc. E basta. Non faccio nada.

Proprio stasera ho avuto l’occasione, ma per problemi tecnici (vedi alla voce: Macchina del BIP!) non mi son potuto organizzare per muovermi di casa. Un vero peccato, mi sarebbe piaciuto davvero tanto. Però, ho apprezzato il pensiero. ^^ =) Thank You!

In ogni caso, credo che, visto come si son messe le cose, torno in vita praticamente da Lunedì, dopo la prova. Ah, dimenticavo. Non oso lamentarmi, perché Shame Shame, il prof O’Gghins (come ormai è appellato da tutti ^^) mi ha trattato proprio bene. =) Wow. =)

Tralasciando ogni futilità come questa, volevo solo dirMi una cosa:

Bentornato a casa Max. CASA. Tanto, me lo sogno il momento in cui me lo pronunciano davvero. E’ una parola troppo bella per essere usata in questi casi, pare. Poco male.

Sperar non nuoce.

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