Quando…

Gennaio 8, 2008

E se l’ultima volta che ci siamo “sentiti”, parlavamo di musica, ascoltata un po’ per passione, un po’ per “impegno” autoimposto, un po’ per amore di quella che è la musica, in quasi ogni sua sfaccettatura, mi permetto di divertirmi ancora un po’ con questo “metodo”.

“Barry White – Beware”. Non so se conoscete il mai troppo compianto mito della disco passata, Barry White, l’omone altro intorno ai due metri, dalla presenza inquietante ( in senso buono =) ) che spesso ha duettato anche con l’ormai compianto Pavarotti. Un autore di quella che amabilmente, dai fan è chiamata la Sexy Music. E’ lui che mi fa intuire, in questa magica canzone, una verità.

” Adoro il tuo stile. Adoro il tuo sorriso. Invidio il tuo modo di parlare, ed è strabiliante il tuo modo di camminare. La bellezza è negli occhi di guarda, piccola, voglio tu lo sappia. E tutto ciò che vedo, sei tu. E ciò che sto guardando mi piace..”.

“I love your style… I love your smile… I do envy when you talk… So exciting the way you walk… Beauty’s in the eyes of who look, baby, I want you know this. All I see is you, and what I see I like… “

Ed è questo, lo spirito con cui si “affrontano” le persone. La bellezza, sta negli occhi di guarda, e sul corpo di chi è guardato, non nella sua mente. Nella mente del guardato, c’è quel difetto tanto fondamentale da non essere notato, quel particolare così “rovinoso” da distruggere ogni singola particella di bellezza. E’ così che funziona, la bellezza vera. Quella finta, è creduta da chi ne possiede tanta, ed è negli annacquati occhi di chi invece continua a volerla vedere. Tutt’altro che quel potere impassibile, stendhalico, della bellezza sincera, quella automatica, quella che non nasce, quella che però cresce da sola. Leggi il seguito di questo post »